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Catechismo

Il significato di Catechismo è:
La definizione di Catechismo è:

Termine derivato dal tardo greco cathcismoz , da cathcew , istruire a viva voce, che definisce un breve compendio delle verità fondamentali della fede e della morale cristiana, espresse in modo semplice e comprensibile, sotto forma di dialogo. In origine consisteva in una serie di domande rivolte dal sacerdote ai battezzandi nell’atrio della chiesa: « Ante Baptistum fit catechismus et exorcismus » (Pietro Lombardo, Sententiae 1, 43). Quando si battezzarono anche i bambini, la Chiesa volle realizzare un mezzo d’istruzione pratico ed uniforme, e nacquero così i primi manuali. Tra i più antichi va ricordata la Disputatio puerorum per interrogationes et responsiones , dei tempi di Alcuino (735-804). Nel XIII secolo apparvero i lucidari ( Elucidarium sive dialogus de summa christianae theologiae ), cui seguirono i settenari, messi in voga da Ugo di San Vittore ( De quinque septenis, seu septenariis ). Alla diffusione contribuì ovviamente l’invenzione della stampa. Lutero (v.) nel 1529 pubblicò un piccolo C. ( Der kleine Katechismus ) per i fanciulli semplici, con il sottotitolo Enchiridion , ed un’edizione maggiore ( Der grosse Katechismus ) destinata ai parroci e redatta in forma viva e scorrevole. Anche Calvino (v.) pubblicò nel 1535 De christianae religionis institutione libri tres , che divenne il C. dei riformati francesi. La volontà di contrastare questi C. protestanti suggerì analoghe iniziative in campo cattolico. Il domenicano fra Tommaso Reginaldo nel 1540 stampò a Milano il Simbolo de Athanasio exposto per modo de dialogo e, pochi anni dopo, San Pietro Canisio pubblicava a Vienna (1555) la Summa doctrinae christianae , detto C. maggiore, che ebbe grande diffusione. Il Concilio di Trento (v.) nominò un’apposita commissione sotto la direzione di San Carlo Borromeo, la quale nel 1566 pubblicò il Catechismus romanus . Un altro celebre C. italiano fu redatto da Mons. Casati, vescovo di Mondovì (1765), ed ebbe vasta diffusione tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX. Nel 1913 papa Pio X emanò un C. universale per i fanciulli, ma opera veramente notevole fu il Catechismus catholicus (1932) del Card. Gasparri, segretario di stato di Pio XI, suddiviso in tre parti: bambini, giovani ed adulti, che però non venne mai approvato ufficialmente. Dopo il Concilio Vaticano II grande notorietà ebbe il C. olandese: « Il nuovo C., un annuncio della fede per gli adulti » (1966), composto da teologi di fama mondiale, esplicitamente approvato da tutti i vescovi olandesi ma violentemente osteggiato da Roma, che dapprima volle censurarne alcune parti, poi tentò di vietarne la traduzione in altre lingue. L’opera incontrò un successo enorme, sia nel testo originale sia nelle traduzioni in tedesco, in francese, in inglese ed in italiano. Anche il problema dell’insegnamento catechistico ( catechesi ) fu oggetto di preoccupato interesse attraverso i secoli della storia della Chiesa. Con l’organizzazione del catecumenato (v.) cristiano, la catechesi assume un significato più ristretto, e si applica all’insegnamento orale per il battesimo (v.). Con il prevalere del battesimo impartito ai bambini, essa assunse un significato apologetico, in confutazione al paganesimo ed al giudaismo. Nel Medioevo si confondeva con l’istruzione religiosa impartita sia in seno alla famiglia sia nelle scuole ecclesiastiche. Con la decadenza di questa istruzione religiosa la necessità di una catechesi fu sentita, tanto dalla chiesa cattolica quanto da quella riformata. Si realizzò così una forma di catechesi orale itinerante, sia da parte di ordini religiosi sia da parte di protestanti. Dopo il Concilio di Trento, la catechesi cattolica assunse una caratteristica essenzialmente polemica antiprotestante. Intanto le nuove scoperte geografiche offrivano ai missionari nuove terre in cui la catechesi riprendeva l’antica caratteristica prebattesimale, dove l’istruzione religiosa doveva conformarsi alle esigenze di popolazioni diverse , che spesso possedevano tradizioni spirituali di altissimo valore. Nella legislazione moderna della Chiesa, la catechesi è regolata da apposite disposizioni del Codice di Diritto canonico, e dall’enciclica Acerbo nimis , di Pio X (1905), che è la « magna charta » dell’insegnamento catechistico attuale. Pio XI con il motu proprio Orbem catholicum (1923) costituì, presso la Congregazione del Concilio, l’Ufficio catechistico, che gestisce tutte le opere catechistiche della Chiesa.


Significati alternativi:
Dizionario Italiano:Catechismo


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